LIBRERIA ANTIQUARIA XODO

parini

PARINI, Opere pubblicate ed illustrate da Francesco Reina. Milano, Presso Stamperia e Fonderia del Genio Tipografico, 1801


Sei volumi in-8°, (cm. 21), pp. LXVIII, 240, VII, 262, VI, 320, (8), 246, (2), (4), 252, (6), 251,(5), all'antiporta del primo volume bel ritratto del Parini inciso in rame da Rosaspina. Legatura coeva in mezza pergamena e angoli con titoli stamapati su tasselli cartacei apposti ai dorsi. Tagli a spruzzo. Pregiata edizione, stampata su carta forte, la prima che raccolga le opere complete del poeta con alcuni testi in edizione originale. Gamba 2637 , Parenti, Bustico, 1, cerniera del primo volume un po' allentata, i tasselli cartacei presentano lievi difetti ma nel complesso bell'esemplare fresco.

anonimo
anonimo
anonimo


Anonimo, La profezia dei sommi pontefici con illustrazioni e note. Ferrara, Senza editore, 1794.


In-8°, pp. 221, numerose piccole incisioni raffiguranti simboli accompagnano le profezie dei papi, legatura in piena pergamena coeva. Alcune macchie di ossidazione alla prima carta di guardia e lievi puntinature ai margin i del testo. Anche la pergamena presenta qualche macchia ma nell'insieme il volume è in buone condizioni.
Il testo, di cui non si hanno tracce del manoscritto originale, è conosciuto grazie alla pubblicazione nel 1595 dello storico benedettino Arnoldo Wion nel suo libro Lignum Vitae . Viene attribuito a san Malachia, vescovo di Armagh vissuto nel XII secolo e contiene 111 brevi motti in latino che descriverebbero i papi (compresi alcuni antipapi) a partire da Celestino II, eletto nel 1143. Al termine dei motti è presente una profezia che recita:'Durante l'ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia".
Curioso e raro

    nome documento


    DEMOSTENE, Dimosthenous Logoi duo kai exikonta. Habes Lector Demosthenis Graecorum oratorum omnium facile principis orationes duas & sexaginta, & in easdem Ulpiani commentarios quantum extat: Libanii argumenta: tum collectas a studioso quodam ex Des. Erasmi Rot. Guilhelmi Budaei atque aliorum lucubrationibus annotationes. Ad haec ipsius Plutarcho Libanio authoribus uitam.. Basilea, Iohannem Hervagium, 1532.

    In folio (330 x 215 mm), pp.(24), 532, 207, (57 la prima bianca), sul frontespizio e in fine marca tipografica raffigurante una colonna sormontata da un busto a tre teste con caduceo, bei capilettera xilografici. Legatura in pelle di scrofa su assi di legno, dorso a 4 nervi, ai piatti ricche impressioni a secco con quattro cornici concentriche in cui si alternano motivi floreali e geometrici ed effigi di celebri personaggi in tondi medaglioni, al centro molteplici gigli. Testo in greco con intitolazioni latine.
    Interessante testo in questa seconda edizione che raccoglie tutte le 62 orazioni di Demostene a noi pervenute con l'importante commento del retore Ulpiano di Emesa che fa da cornice al testo dell'oratore, rendendone più agevole lo studio e il confronto. All'inizio del volume si trova la lettera di Erasmo da Rotterdam a Johann Georg Paumgartner.
    Brunet, II, 587-"Cette belle édition...elle est rare.


    BEDOS DE CELLES François, La gnomonique pratique ou l'art de tracer les cadrans solaires avec la plus grande precision, par les methodes qui y sont les plus propres le plus soigneusement choisies en faveur principalement de ceux qui sont peu ou point versés dans les mathématiques. Seconde édition. Paris, Delalain, 1774.

    In-8°, pp.XL, 509, antiporta incisa in rame raffigurante una meridiana , 37 su 38 belle tavole più volte rip. incise in rame, manca la grande tavola della Francia e la tav. 32, legatura in piena pelle con titolo su tassello e fregi in or, dorso abraso, cerniera sup. in parte staccata

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